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Di seguito riportiamo i quesiti richiesti con maggiore frequenza dagli utenti di WORK
suddivisi nei seguenti argomenti:
Installazione di WORK
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D - Quando lancio il setup viene dato un errore di run-time.
R - Quasi sicuramente l'errore e' dovuto al fatto che non e' stato lanciata
l'installazione del programma DCOM98.EXE (solo se sul PC e' installato Windows 95 o 98)
e/o non e' stata lanciata l'installazione del programma MDAC_TYP.EXE.
Entrambi questi programmi si trovano sotto la directory WORK del CD-ROM di
installazione di WORK. Per risolvere il problema lanciare l'installazione del file
DCOM98.EXE, poi quella del file MDAC_TYP.EXE e solo dopo il SETUP di WORK.
Errori all'avvio
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D - All'avvio di WORK viene dato un messaggio di errore 429 del tipo "l'oggetto non puo' creare il componente ActiveX".
R - Per un qualche motivo una o piu' DLL di WORK non risulta piu' registrata correttamente.
Il modo piu' semplice per risolvere questo problema e' quello di reinstallare WORK dal CD-ROM.
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D - All'avvio di WORK viene dato un messaggio del tipo: Errore nell'apertura del data base. Verificare la connectionString.
R - Se l'errore viene dato soltanto su alcuni computer e il data base e' ACCESS,
la causa potrebbe essere che il computer (o i computer) che danno il messaggio di
errore non sono collegati con il SERVER di WORK. Verificare che la lettera di
connessione con il SERVER (tipicamente W:) sia presente.
Nel caso in cui l'errore venga dato su tutti i computer, nel file WORK.LOG che si
trova nella directory di installazione di WORK (tipicamente c:\sysdat\work) viene
scritto il motivo esatto dell'errore. Consultare questo file (aprendolo con il
blocco note di Windows) e comportarsi di conseguenza, eventualmente facendosi
assistere da un tecnico.
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D - All'avvio di WORK viene dato un messaggio del tipo: m_cliSigla non inizializzato.
R - Questo puo' errore dato solo nel caso in cui WORK sia collegato a SIGLA++ o
START++, la causa potrebbe essere che WORK non riesce ad accedere agli archivi di
SIGLA++. Verificare che le fonti dati utilizzate per l'accesso a SIGLA++ funzionino
correttamente (facendo una verifica dal pannello di controllo di WINDOWS).
Se non si riesce a risolvere l'errore, e' possibile, in ogni caso, utilizzare WORK
in modo scollegato da SIGLA++. Per fare questo aprire il file WORK.INI sotto la
directory di installazione di WORK (tipicamente c:\sysdat\work) e mettere un ;
davanti alla riga che inizia con ConnectionStringDBGen.
Stampa documenti
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D - A volte, per alcuni tipi di documento come le fatture, alcune righe del corpo
non riescono ad entrare nello spazio ad esse riservato, ma vengono stampate nello
spazio dedicato ai dati di piede di pagina. Come posso impedire che cio' accada?
R - I moduli di stampa prefincati vengono personalizzati agendo sugli opportuni parametri
proposti nella visualizzazione tabellare delle caratteristiche della stampa.
Questa visualizzazione e' resa disponibile mediante la voce di menu Utility / Personalizza Stampe,
scegliendo il tipo di documento e il tipo di modello di stampa mediante il
pulsante Conferma. Nel caso particolare, importanti sono: il valore di posizionamento
dell'inizio del corpo del documento (parametro YInizCorpo, colonna Y); il valore
di interlinea che esprime la distanza tra le righe del corpo (parametro YStepCorpo,
colonna Y); il formato del foglio che determina l'effettiva lunghezza del corpo;
il numero di righe stampabili nel documento (parametro NumRigheCorpo, colonna X).
Per risolvere il problema, in genere e' sufficiente modificare direttamente il numero
di righe stampabili, riducendone il valore, senza toccare gli altri parametri.
E' opportuno procedere per tentativi, fino ad ottenere il risultato ottimale.
Come ulteriore raffinamento, l'utente puo' successivamente modificare la
posizione iniziale del corpo o, ancora, puo' diminuire il valore di interlinea per le righe.
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D - Alcuni moduli prefincati prevedono un spazio dedicato alla descrizione dei diversi
elementi che lo costituiscono (descrizioni di articoli, manodopera, attrezzi
ecc.). In alcuni casi, questo spazio risulta insufficiente e, di conseguenza,
la descrizione stampata va ad occupare le colonne successive, destinate ad
altro scopo. Come faccio ad andare a capo in modo da evitare di invadere gli
altri campi del modulo?
R - Nei moduli prefincati, WORK gestisce automaticamente i campi descrizione, distribuendo
su piu' righe di testo le diverse parole, qualora l'intera frase non riesca ad
essere scritta su un'unica riga. La larghezza in caratteri della singola riga e'
determinata dal valore della colonna X del parametro CaratteriRiga.
Per risolvere il problema bisogna diminuire il valore di questa informazione,
in modo da spezzare la frase in piu' righe di larghezza minore. L'utente puo'
accedere al parametro CaratteriRiga selezionando la voce di menu Utility / Personalizza Stampe
e, quindi, scegliendo il tipo di documento e il tipo di modello di stampa
mediante il pulsante Conferma. Come sempre, i valori dei parametri sono
modificabili accedendo alla visualizzazione tabellare del tipo di stampa che
si sta personalizzando.
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D - Se ho configurato le stampe sui dati di prova, come posso fare a portare
queste stampe sui dati effettivi?
R - Basta utilizzare la voce di menu di personalizzazione stampa e aggiungere
nuovi modelli di stampa dal data base dei dati di prova.
Commesse
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D - Mi piacerebbe vedere, in dettaglio, quanto effettivamente ho gia' consegnato al
Cliente relativamente a una certa commessa. Come devo fare?
R - E' sufficiente aprire la commessa desiderata mediante la funzione di ricerca
commesse e, quindi, aprire in modifica la particolare riga di interesse in modo
da visualizzarne il dettaglio. Nel dettaglio figurano anche le informazioni che
riguardano le quantita' consegnate. In alternativa, l'utente puo' anche lanciare
una tra le stampe messe a disposizione.
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D - La mia azienda produce quadri per Clienti vari. La produzione avviene presso la mia
stessa sede. Come posso impostare questo tipo di attivita' con WORK?
R - Per ogni cliente per cui si fanno dei quadri deve essere generata una commessa "QUADRI".
Ogni nuovo quadro deve essere gestito come una nuova sottocommessa, quindi tutte le bolle
relative al quadro devono essere inserite sulla sottocommessa relativa.
Passi da seguire per la gestione delle commesse "QUADRI":
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Preparazione del preventivo del quadro da costruire (preventivo senza commessa); se
l'intestatario del preventivo e' gia' Cliente (ovvero e' gia presente in anagrafica
clienti), il preventivo deve essere fatto al cliente stesso, se il cliente e' un potenziale
nuovo cliente il preventivo viene fatto senza codice cliente e con descrizione libera della ragione
sociale (stato del preventivo "Consegnato al cliente").
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Accettazione del preventivo da parte del cliente: inserire il Cliente in anagrafica (solo
se il preventivo era stato fatto ad un cliente non ancora codificato).
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Su anagrafica Cliente inserire il cantiere "Lavorazione quadri" con indirizzo quello della propria azienda.
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Tra le categorie di commessa aggiungere la categoria "Commessa di quadri".
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Tra i fornitori aggiungere un fornitore che e' l'azienda stessa.
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Se si tratta di un primo preventivo di quadro (ovvero se non esiste ancora la commessa "QUADRI" del Cliente),
creare la commessa (senza preventivo), mettendo il flag sulla categoria Quadri.
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Aggiungere alla commessa appena creata la sottocommessa "Quadro xxxx" (dove xxxx e' il riferimento
al quadro da costruire).
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Aprire il preventivo e cambiare lo stato in "Accettato" (se questo stato non esiste e' possibile
inserirlo come possibile stato del preventivo).
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Se il preventivo era stato fatto ad un non cliente, associare il codice del cliente inserito
nel punto 1 (con pulsante di ricerca cliente).
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Nel tab Commesse del preventivo scegliere la commessa "Quadri" (eventualmente creata al punto 3).
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Associare tutto il dettaglio del preventivo alla sottocommessa appena creata
(colonna IS su griglie di videata di preventivo).
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Portare il materiale utilizzato nella costruzione del quadro sulla commessa/sottocommessa
relativa attraverso dei DdT di smistamento a cantiere (se il materiale viene prelevato
dal magazzino stesso) oppure attraverso dei DdT di acquisto a cantiere (se il materiale
viene acquistato direttamente dal fornitore per il quadro).
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Il materiale fornito direttamente dal cliente puo' anche non essere caricato
(visto che non contribuisce ad incrementare i costi di costruzione del quadro).
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Caricare le ore impiegate per costruire il quadro attraverso la funzione
di avanzamento ore su commessa (scegliendo la sottocommessa relativa al quadro).
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Quando la costruzione del quadro e' terminata inserire il codice articolo in anagrafica articolo
con prezzo di listino uguale al valore preventivato con il cliente e prezzo di costo uguale
al costo consegnato sulla sottocommessa relativa (attenzione il costo consegnato deve essere guardato sulla
stampa di riepilogo commesse poiche' quello visibile dalla videata di commessa (totali)
e' il ricavo consegnato e non il costo).
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Fare un DdT di acquisto a magazzino dal fornitore fittizio dato della stessa azienda
in cui viene indicato il quadro appena inserito in anagrafica.
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Al momento della consegna del quadro al cliente fare un DdT di vendita a cliente
(senza commessa) per il quadro.
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Al momento della fatturazione e' necessario fare una fattura su commessa e importare
i DdT e la manodopera inseriti nei punti precedenti.
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Chiudere la sottocommessa (ovvero togliere il flag attiva sulla sottocommessa del quadro);
quest'operazione impedisce di fare delle operazioni per errore sulla sottocommessa ormai chiusa.
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Per avere il riepilogo delle commesse di quadri utilizzare la stampa di riepilogo commesse,
selezionando tutte le commesse con categoria "Quadri".
Fatturazione
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D - Ho fatto una fattura e l'ho stampata fiscalmente. Poi mi sono accorto di aver
sbagliato e quindi devo cancellarla. Quando dal menu ricerca fatture faccio click
sul pulsante Elimina mi da il messaggio "Impossibile eliminare una fattura stampata e/o contabilizzata".
Come posso fare?
R - Per poter cancellare una fattura gia' stampata e' necessario prima di tutto
riportarla in uno stato di bozza. Per fare questo occorre aprire in modifica la
fattura. Cancellare il valore riportato nella casella Stato docum. (S o C),
cancellare il numero fiscale della fattura e quindi togliere il flag alla data fiscale.
Facendo queste operazioni verranno dati dei messaggi di attenzione,
rispondere sempre di andare avanti. Salvare la fattura, uscire dalla videata di
ricerca fatture. Rilanciare la ricerca, a questo punto la fattura si vedra'
nello stato di bozza e quindi l'eliminazione della stessa e' permessa.
Collegamenti contabili con SIGLA++/START++
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D - Sul mio PC ho installato START++ con archivi FOX-PRO. Quando inserisco un nuovo
cliente o fornitore mi da dei messaggi del tipo "il campo CODAG non puo' avere valori nulli".
Cosa fare?
R - Per risolvere la situazione occorre aprire l'anagrafica dell'azienda di WORK
collegata con SIGLA++ e inserire nell'apposita casella il path dei dati (es. C:\deltaphi\sppdit01).
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D - Al cambio anno, per esempio dal 2000 al 2001, in tutte i punti in cui WORK interagisce
con SIGLA++/START++ (ovvero nella stampa fiscale delle fatture e nella contabilizzazione),
continua a propormi come esercizio di default il 2000, con la conseguenza che lo
devo variare tutte le volte a mano. Cosa devo fare per far proporre automaticamente
il 2001?
R - WORK si salva l'esercizio di default del programma di contabilita' e altri dati
di contabilita' nei parametri. Per risolvere il problema basta accedere alla
categoria Contabilita' dei parametri e riscrivere l'esercizio di default da
proporre.
Euro
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D - Come faccio con le commesse aperte in Lire? Le devo chiudere e riaprire?
R - Per passare all'Euro non e' necessario riscrivere i prezzi in Euro ne' chiudere le
commesse aperte in Lire. Per quanto riguarda il prezzo degli articoli
in Euro, WORK, quando deve calcolare un prezzo articolo in Euro (in un preventivo
, un DdT, ...) legge il valore del prezzo nel campo Euro e, se questo e' 0 lo calcola
a partire da quello in Lire e applicando il tasso di conversione dell'Euro
rispetto alla Lira (1936,27). Per quanto riguarda le commesse create in Lire,
esse continueranno ad essere aggiornate dai nuovi documenti creati in Euro ed e'
possibile consultarle in Euro anche attraverso le relative stampe.
NB: nel caso in cui si dovesse rendere necessario modificare i dati di
intestazione di una commessa creata in Lire (sottocommesse, dati per la stampa
della dichiarazione di conformita' impianto, descrizione, ... , ovvero qualsiasi
dato riportato nella parte alta della videata di gestione commesse), e' necessario
aprire la commessa nella sua valuta di creazione (ovvero in Lire). Per fare cio',
dopo aver individuato la commessa dalla funzione di ricerca commesse e prima di
fare click sul pulsante di conferma (videata di ricerca commesse) e' necessario
fare click sul pulsante Lire della stessa videata di ricerca commessa (in questo
modo viene aperta la videata di gestione commesse nella sua valuta di creazione
ed e' quindi possibile apportare modifiche ai dati modificabili).
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D - Come gestire i decimali e gli arrotondamenti su Work 3.0.0 o successivi ?
R - Di norma i decimali devo essere arrotondati a due cifre per gli importi da
registrare in contabilita' e / o pagare in EURO. Cio' accade per i totali di
riga e di documento per i documenti Fatture, Note di credito e Ricevute fiscali.
In tutti gli altri casi il numero di decimali puo' essere definito a piacimento.
WORK prevede quattro parametri, che consigliamo di valorizzare come di seguito
riportato, sulla tabella Gestione Parametri categoria Generale:
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Numero di cifre decimali per gli importi di riga in Euro = 2
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Numero di cifre decimali per i prezzi in Euro = 5
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Numero di cifre decimali per i totali di documento in Euro = 2
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Numero di cifre decimali per l'Euro = 5
Varie
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D - Su alcuni computer divide gli importi per 1000, calcolandomi dei numeri strani.
Cosa fare?
R - WORK e' nato per lavorare con i settaggi del computer in italiano, probabilmente
i settaggi del computer sul quale si verifica il problema non sono italiano standard.
Per risolvere il problema impostare i settaggi del computer in italiano (in particolare
verificare i separatori delle migliaia (deve essere il .) e dei decimali (deve essere la ,)).
Per variare i settaggi del computer utilizzare il menu Avvio del computer, quindi Impostazioni.
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D - La mia azienda, che installa materiale elettrico, ha piu' di un fornitore (il classico grossista)
da cui si rifornisce. Quindi e' possibile, praticamente quasi sempre, che uno
stesso articolo dello stesso produttore, si acquisti con prezzi diversi, da
fornitori abituali diversi ed in caso d'emergenza anche grossisiti occasionali.
Ad. esempio:
PRODOTTO: PLACCA 3 POSTI BIANCO NUVOLA
PRODUTTORE: GEWISS
ARTICOLO PRODUTTORE: GW 32243
Articolo Fornitore1: GW 32243 prz: 0,89 Euro qta' acquistata: nr. 22
Articolo Fornitore2: GW 32243 prz: 0,98 Euro qta' acquistata: nr. 12
Articolo Fornitore3: GW 32243 prz: 1,13 Euro qta' acquistata: nr 5.
Risultato necessario ai fini gestionali:
Totale caricato a magazzino: nr. 39, di cui:
22 acquistati da Fornitore1 a 0,89 Euro
12 acquistati da Fornitore2 a 0,98 Euro
5 acquistati da Fornitore3 a 1,13 Euro
Non riesco ad ottenere questo risultato da Work, secondo me dovuto al fatto
che vengono legati i codici articoli prodotto, fornitore e produttore, mentre
il produttore ed il fornitore son due cose separate.
Vorrei sapere, se ho effettuato delle manovre errate in fase di inserimento.
R - Il codice articolo WORK in genere viene composto dal codice articolo fornitore
seguito (opzionalmente) dal codice fornitore come in anagrafica.
Il codice produttore viene inteso da work come codice di raggruppamento di articoli equivalenti,
dalla videata di magazzino e' possibile vedere la somma delle quantita' degli
articoli equivalenti.
Nel caso illustrato sopra i tre codici devono essere importati come:
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CodArt WORK=GW322 43-1; codfornitore=1; codartfornitore=GW322 43, codarticolo produttore=GW322 43;
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CodArt WORK=GW322 43-2; codfornitore=2; codartfornitore=GW322 43, codarticolo produttore=GW322 43;
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CodArt WORK=GW322 43-3; codfornitore=3; codartfornitore=GW322 43, codarticolo produttore=GW322 43;
In questo modo, essendo i 3 articoli equivalenti, dalla videata di magazzino
(articoli equivalenti) E' possibile vedere la somma delle giacenze e quindi la
disponibilitA' complessiva del magazzino.
Per dire a WORK di costruire il codice articolo come codice articolo fornitore-cod. anagrafica fornitore
(se non lo fa gia') e' necessario cambiare il parametro relativo (Utility|Gestione parametri cat. Generale, Importazione articoli: accoda ...).
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D - Poiche' il listino fornitori contiene piu' di 100.000 articoli, ma di fatto la
mia azienda ne utilizza poche migliaia, come posso lavorare con WORK in modo da
importare gli articoli solo al loro primo utilizzo?
R - La funzione di importazione articoli di WORK si divide in due fasi, una prima in
cui vengono copiati gli articoli dal file del listino in un data base locale (e temporaneo)
al computer da cui viene lanciata l'importazione, la seconda (quella in cui occorre
scegliere la marca, classe di sconto, ...) copia gli articoli dal data base
locale al data base di WORK. Dalla videata di importazione articoli da fornitore,
settando opportunamente l'apposito flag (riproponi ultima importazione in fondo
alla videata), viene saltata la prima fase, riproponendo gli articoli caricati
l'ultima volta.
Sfruttando questa caratteristica di WORK, e' possibile importare velocemente in
WORK alcuni articoli al momento del loro primo utilizzo: e' sufficiente aprire
la videata di importazione articoli settando il flag di proposta degli ultimi
articoli caricati, e importare gli articoli necessari.
NB: questa soluzione e' adottabile senza nessuna accortezza se si importano i
listini da un unico fornitore; qualora l'importazione avviene da fornitori diversi,
poiche' il data base di appoggio viene ripulito e ricaricato sempre con il listino
dell'ultimo fornitore importato o aggiornato. Per avere la possibilita' di
importare velocemente articoli da listini di fornitore diversi e' necessario
salvare il data base di appoggio temporaneo di WORK (che contiene il listino
dell'ultimo fornitore importato), per esempio dandogli nome DBTempFornitoreXXX.mdb,
prima di procedere all'importazione o all'aggiornamento di un altro fornitore.
Il data base di appoggio temporaneo si trova nella directory EFFETTIV della
directory di installazione di WORK (tipicamente c:\sysdat\WORK\) e si chiama
DBTemp.mdb. Nel caso di importazione da fornitori diversi, prima di procedere
all'importazione e' necessario ricopiare in c:\sysdat\work\effettiv\dbtemp.mdb
il file c:\sysdat\work\effettiv\dbtempFornitoreXXX.mdb (come rinominato prima).
Terminal Services
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D - Utilizzando una installazione con Terminal Services talvolta si verificano alcune anomalie nella gestione delle stampanti di rete. Come posso risolvere il problema?
R - Abbiamo verificato che alcune anomalie non si verificano piu' installando il SP3 di Windows 2000.
L'aggiornamento puo' essere scaricato dal sito Microsoft all'indirizzo http://www.microsoft.com/windows2000/downloads/servicepacks/sp3/default.asp
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